VIX/VXV e Implied Volatility del VIX: che indicazione ci danno oggi?

Dopo il primo "tentativo" di minimo dei mercati il 9 agosto, scrivevamo nella Communtiy di QTLab che attendevamo una ulteriore movimenti a ribasso; nel report dei Segnali Operativi di lunedì 22 agosto, invece abbiamo dato elevate probabilità di un rimbalzo in atto nonostante la chiusura del venerdì precedente prossima al minimo precedente.

Come si fa a sapere se un mercato sta facendo un minimo? La risposta più onesta è che nessuno può saperlo con esattezza, ma esistono indizi che possono darci una qualche indicazione se stia formandosi un minimo oppure no. Quando parlo di minimo intendo semplicemente un'area da cui inizierà un rimbalzo, perchè, di nuovo, nessuno può sapere se quel rimbalzo porterà alla formazione di un nuovo trend o se invece non sia semplicemente un ritracciamento del movimento ribassista in atto.

...ma iniziamo dal 9 agosto: perchè non era prudente entrare a rialzo dopo quella candela verde che aveva ritracciato tutto il movimento del giorno prima. Un minimo è caratterizzato da un pattern sulla Volatilità Implicita (e dato che stiamo parlando dell'indice SPX, qua faremo riferimento al VIX) che si chiama echo volatility e che presenta certe caratteristiche: le stesse che abbiamo trovato nella giornata di venerdì 19 agosto e che ci hanno fatto scrivere il 22 agosto nel Report dei Segnali Operativi che si trattava di un minimo in formazione sul mercato.

Questo pattern sul VIX è lo stesso che abbiamo trovato durante la crisi del 2008 ed il successivo minimo di marzo 2009, ma anche nel maggio del 2010 ed in altri momenti del passato che hanno visto impennate nella volatilità implicita verso (e oltre) quota 40 punti.

Chi interpreta i mercati secondo la teoria delle onde di Elliott potrebbe spiegare questo particolare doppio massimo nella volatilità implicita come il susseguirsi di due onde impulsive a ribasso: onda 3 (più forte) e di onda 5 (più debole), inframezzate da onda 4 che ritraccia parte del movimento di onda 3... ma dato che non sono proprio un cultore di Elliott (che però riscopro soprattutto in queste fasi di panic selling), andiamo a motivare con altri indicatori le motivazioni alla base della nostra analisi.

La Volatilità Implicita del VIX (dato che l'indice VIX è opzionabile, quindi ha opzioni, anche piuttosto liquide, con una loro volatilità implicita) ha mostrato un andamento decisamente più regolare del VIX Index, come si può vedere nel grafico che segue (curva bianca).

Livelli intorno al 100% solitamente rimarcano semplici ritracciamenti (anche profondi talvolta) di trend rialzisti, ma senza panic selling; letture oltre 140% invece evidenziano quelle fasi di panico sui mercati dove tutto scende e scende con la stessa intensità (tanto un titolo come MCD che un biotech come DNDN scendono allo stesso modo del 10%). Queste fasi di panico evidenziano in maniera abbastanza attendibile la fine del primo movimento (onda 3) a ribasso (quello su cui è però rischioso entrare: meglio aspettare, come dicevo prima, il secondo movimento a ribasso, che potrebbe comunque anche non scendere sotto il minimo precedente).

...ed infine una conferma ce l'ha data anche il rapporto fra Volatilità Implicita di breve e di medio (il ViX/VXV ratio), con una lettura oltre 1.25 che avevamo visto solo in occasione dell'ottobre 2008.

Quanto potrebbe durare il rimbalzo in atto? Questo può dircelo solamente l'indice stesso, l'S&P500 (SPX), che oggi è salito a testare una importante resistenza a 1208.50 (il precedente massimo di metà agosto). In appena una quindicina di punti (1224) arriverà a ritracciare il 50% del movimento a ribasso iniziati a fine luglio, dove passa una nuova resistenza, fino ad arrivare a quella in assoluto più importante a quota 1260 punti. Grande assenti di oggi, i volumi (future mini S&P500), mai così bassi dal 26 luglio...

Qua, infatti, si ferma l'analisi che possiamo fare con gli indicatori di Market Sentiment che abbiamo analizzato finora; ma è sufficiente per un corretto timing di entrata per cercare di cavalcare il rimbalzo dal minimo in formazione, e, soprattutto, per vendere Volatilità (attraverso strategie in opzioni) quando è alta e sembra ormai avere esaurito la sua spinta (quindi inizia a decrescere).

...Quanto potrebbe durare questo rimbalzo? ...oggi, contro quota 1208...  una settimana, o potrebbe essere l'inizio di un movimento che si riporterà sui massimi... l'evoluzione di questo movimento è figlio di quello che, giorno dopo giorno, si abbatterà sui mercati... dati macro positivi, nuove misure di stimolo all'economia, nuove prove di mancanza di coordinamento in europa o di egoismi nazionalistici, o il ritorno sui mercati azionari di quelle masse che sono parcheggiate sui titoli di stato USA con rendimento reali negativi... che ad agosto, in pieno panic selling, ci può stare, ma con tassi fermi a zero per i prossimi due anni non possono rappresentare una soluzione accettabile duratura per un money manager.

L'economia mondiale non cresce come si pensava; i mercati finanziari scontano mesi prima questi scenari, ed il brusco storno di quasi 200 punti in due settimane potrebbe già avere scontato questo rallentamento.

Ovunque posi lo sguardo leggo di scenari apocalittici, forse giustificati dallo spettacolo che la politica di entrambi i lati dell'oceano sta dando in questi mesi, ma sui mercati sono spesso le cose più scontate quelle che più difficilmente si verificano, e se tutti danno per scontato un doppio minimo (quindi un indice SPX dimezzare nuovamente il suo valore come fece sul minimo di marzo 2009) forse questa volta ragionare in maniera "contrarian" potrebbe pagare.

Riflessioni qualitative (o se preferite "da bar sport") a parte, saranno solo i grafici a dirci cosa fare; sette giorni fa ci hanno detto che era un corso un rimbalzo. Nei prossimi giorni saranno queste resistenze su SPX a dircelo.

Per quanti volessero approfondire la conoscenza del VIX e dell'operatività con questo strumento (dato che è tradabile attraverso opzioni, ETF o futures), l'appuntamento è per i prossimi 17 e 18 settembre al corso:

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Buon trading a tutti!

Luca Giusti

www.QTLab.ch

www.LucaGiusti.it