Regular or After Hours? uno studio sulle Azioni dell'S&P500

Gran parte della nostra operatività consta di Opzioni su Azioni USA, quindi è fondamentale conoscere il sottostante su cui andiamo ad operare. Non sto parlando tanto di fondamentali, o di settore di appartenenza o di caratteristiche del business in cui opera, ma del comportamento del prezzo dell'azione. Sappiamo che un ETF  (un pò come un Indice) tende a non reagire alle notizie come fa invece una singola azione e questo li rende più adatti ad una operatività Non Direzionale come gli Iron Condor. Sappiamo che su certe azioni funziona con una certa sistematicità l'operatività basata sui Calendar Spread a ridosso delle trimestrali (gli SBECS)... ma sappiamo se una certa azione ha un carattere su cui si può operare in maniera profittevole con logiche Trend Following o piuttosto con logiche Reversal?... oppure, sappiamo quando si sviluppa realmente il movimento? Durante gli orari regolari di contrattazione o dalla chiusura della sera prima fino all'apertura del giorno successivo (fase che chiameremo di After Hours)?

Iniziamo, quindi, con questo articolo proprio da quest'ultimo aspetto: ed iniziamo da un titolo che molti conoscono e che non ha bisogni di presentazioni: Apple (AAPL). Quanto sviluppato in questo articolo nasce dalla lettura di un articolo su una rivista scritto da un certo Anthony Trongone.

In una logica BUY&HOLD, investire 10.000 usd alla data del 1 gennaio 1999 avrebbe portato al 31 dicembre del 2010 ad accumulare un profitto di 302.570 usd; a prima vista, quindi, sembrerebbe un titolo che si muove molto, al contrario di un titolo come AKS (settore acciaio) che a parità di capitale investito avrebbe portato ad una perdita poco significativa di 1.943 usd.

...ma la domanda è: QUANDO il titolo AAPL ha maturato questo rialzo? Durante la regolare seduta di contrattazione o durante la fase dell'after hours, quindi dal close della sera prima all'open del giorno dopo?

...questo è il titolo AAPL: di quei 302.570 usd (la linea rossa sul grafico), il 95% (quindi 287.515 usd, la linea viola sul grafico)) sono stati fatti a mercati chiusi, ovvero nella fase after hours, mentre solo 15.054 (il 5%) nella fase regolare di contrattazione (la linea verde sul grafico).

...le implicazioni? tante... ad iniziare dai Trading Systems che si potrebbero sviluppare partendo da questa constatazione, a ragionamenti più banali tipo la (non) opportunità di fare operatività intraday (non overnight) seguendo logiche trend following su AAPL, fino alla constatazione che, se il movimento si sviluppa fondamentalmente di notte, abbiamo a che fare con un titolo su cui GAP e LAP saranno il pane quotidiano, quindi a prova di coronarie per chi operi in Non Direzionale...

Da questa constatazione, di idee e ragionamenti potremmo tirarne fuori per scrivere le pagine di un intero libro e l'invito che faccio a tutti i lettori è quello di andare nella sezione QT Laboratory della Community e usare quello spazio per condividere questi ragionamenti. Io sto condividendo questo lavoro fatto sull'analisi del movimento della seduta regolare e dell'after hours perchè credo che dal confronto possano emergere idee a cu magari da solo non sarei arrivato: questo è il vero potenziale della condivisione di cui parlo spesso in queste pagine...

Poco fa ho tirato in ballo AKS: come si è arrivati alla perdita di 1943 usd in questi 12 anni? Nella sola seduta regolare di contrattazione il titolo ha perso 47.144 usd, mentre nell'after hours (che include anche il pre market, per come lo abbiamo definito in questo articolo, quindi dal close della sera prima all'open del giorno dopo) il titolo ha guadagnato 45.200 usd.

...messa giù in questo modo, ad uno verrebbe voglia di scrivere un sistema in cui tutti i giorni andare short nella fase regolare e poi girarsi long dal close del giorno prima all'open del giorno dopo: a parte l'incidenza dei costi di transazione, si tratterebbe di un sistema senza alcun controllo del rischio e su cui sarebbe necessario un supplemento di indagine per analizzare la distribuzione dei risultati delle singole operazioni e la regolarità di tale carattere.

Quanto sto condividendo con voi può essere lo spunto per scrivere trading systems, ma anche semplicemente un modo per conoscere meglio la natura di una Azione prima di operarci sopra... cercate un titolo che negli ultimi 12 anni abbia sviluppato la maggior parte del movimento nella seduta regolare di contrattazione si sia mosso poco nell'after hours? WLP, JNJ, GS, BDK... sono tutte azioni il cui movimento si è sviluppato prevalentemente a mercati aperti (l'entità del movimento cumulato a mercati chiusi ha avuto una incidenza inferiore al 5%).

Aggiungo una ulteriore osservazione: affermare che il movimento cumulato è vicino allo zero al di fuori degli orari di contrattazione, non va interpretato come "il titolo si muove poco nell'after hours o pre market" perchè questo risultato potrebbe invece essere dovuto all'alternarsi di movimenti a rialzo e a ribasso che hanno, appunto, portato ad un risultato cumulato pari a zero.

Raccomando, quindi, attenzione nell'intrepretare i risultati di questa analisi... E adesso sappiamo cosa succede a AAPL e AKS... ma gli altri titoli? L'immagine che segue vi mostra, con degli istogrammi colorati, il risultato per tutti i titoli dell'S&P500.

Blu per indicare la permanenza in posizione per tutto il periodo, Rosso per la seduta regolare e Verde per l'after hours; Rosso e Verde, sommati, devono dare BLU (il movimento complessivo)

Non si tratta di dati depurati dal survivorship bias, quindi il risultato finale della strategia Buy & Hold è chiaramente "drogato" da questa dinamica che non ho modo di controllare con i dati in mio possesso, ma ai fini di una semplice distinzione fra sedute regolari e after hours non dovrebbe avere una incidenza significativa. Il 67% del movimento degli ultimi 12 anni per il titoli dell'S&P 500 si è verificato a mercati chiusi :-)

Buon trading (informato) a tutti!

Luca Giusti