Day Trading con le Opzioni?

 

Non sono mai stato un grande sostenitore dell'operatività intraday con le Opzioni, anche quando intesa in senso allargato, ovvero posizioni che durano un giorno o due (quindi non intraday inteso come posizioni che non vengono portare overnight). Da qualche tempo però sto scoprendo come si possa operare con soddisfazione con strumenti come le Opzioni Binarie se usate nel modo giusto, quindi non come "scommessa" tipo "gratta e vinci" (il payoff "tutto o niente" porta alcuni ad utilizzarle in questo modo) ma valorizzandone quella flessibilità che nessuna opzione scambiata su un mercato regolamentato potrebbe dare.

E' doveroso, ancora una volta, una premessa: l'operatività che mostro in questi articoli è una delle tante operatività che faccio: non si intende, in questo articolo, stabilire la supremazia di un tipo di opzione sull'altra, ma solamente rimarcare come esistano strumenti più adatti a fare certe cose e altri adatti a farne altre... il tipo di operatività che sto per mostrarvi non sarebbe ipotizzabile con opzioni tradizionali.

...e dopo la giornata di corso di sabato scorso a Milano, mi sembra giusto riprendere alcune delle operazione presentate e metterle nero su bianco per i partecipanti che avessero intenzione di approfondire questa operatività con il corso Opzioni + FX Spot del prossimo 8 Maggio...

Nell'articolo precedente (qualche giorno fa) avevo presentato una operazione sull'EuroStoxx50, il giorno stesso in cui ero entrato in posizione: il trade aveva una vita di poco più di un giorno, e così partiamo proprio dal vedere come è andata quell'operazione per presentarvene altre di seguito. Questa è la strategia di tipo Inside costruita su questo indice: la durata è di poco più di un giorno, e ricorda nelle forme un'altra strategia ormai nota a chi fa trading non direzionale (un Iron Condor).

Eravamo entrati (il giorno della pubblicazione del precedente articolo, il 21 marzo alle 14.39) con un profilo che contemplava un rischio di 850 euro contro un profitto di 150 euro circa.

Nella figura sopra (grafico orario) si vede quando siamo entrati e quando siamo usciti perche arrivati a scadenza alle ore 16.00 del giorno successivo.

Il 22 marzo (ore 19.20) costruisco una struttura analoga su EUR/USD ma questa volta con una scadenza a due giorni: si tratta sempre di una strategia Inside, quindi che a scadenza porterà ad un guadahno di circa 300 euro contro un rischio di 700 euro circa se il sottostante (EUR/USD) resterà confinato fra 1,4090 e 1,4310.

In questo grafico a 4 ore si vede il momento di ingresso e quello di uscita dalla strategia perchè arrivata a naturale scadenza, ed in rosso i livelli scelti per delimitare i breakeven point della strategia. In questo caso abbiamo un pò sofferto quando il sottostante si è spinto poco oltre il BEP inferiore, per poi recuperare e rientrare nel range prefissato (chiudendo con un profitto del +42%).

Da questi due esempi sembrerebbe che l'uso delle Binarie sia confinato ad una logica di Vendita di Opzioni, su scadenze su cui non sarebbe possibile operare con opzioni tradizionali; nell'esempio successivo vediamo invece come sia possibile impiegarle per sfruttare invece situazioni in cui ci si aspetta un movimento nei prezzi del sottostante. Torniamo a prendere in considerazione l'Eurostoxx50 e costruiamo questa volta una struttura di tipo Outside, ovvero che ci permetta di maturare un profitto se il sottostante a scadenza si trova oltre due livelli predefiniti. L'ingresso è avvenuto alle 16.34 del 22 marzo, come si vede dalle contabili sotto al profilo della strategia.

In questo grafico orario si vedono i livelli scelti (linee rosse orizzontali) e nel grafico più piccolo in alto a sinistra cosa è successo nelle ore successive all'ingresso in posizione; anche in questo caso la strategia è stata portata a scadenza (2 giorni dopo, il 25 marzo) incamerando il profitto di 200 euro circa sui 300 euro investiti (...un +66% che inizia ad essere percentualmente significativo)

Quest'ultimo esempio mostra come sia possibile impiegare le Opzioni Binarie anche per una operatività che da sempre non privilegio: quella dell'impiego di straddle o strangle per operare su esplosioni di volatilità (intesa come movimento del sottostante). Non sarebbe stato possibile montare una strategia straddle o strangle e ottenere dei breakeven point esattamente su questi livelli: provare per credere... è esattamente quello che abbiamo fatto davanti alla settantina di persone presenti sabato scorso a Milano per il corso: "Le Opzioni per Chi Inizia"... una tematica, questa delle opzioni binarie, non proprio adatta a "chi inizia" ma mi è sembrato giusto dedicara l'ultima parte della giornata a presentare anche ai partecipanti più esperti, alcuni modi di impiegare anche questo tipo di strumenti nella propria operarività.

Se volete approfondire come utilizzare questo tipo di opzioni anche per operatività cosi veloci, o se semplicemente volete avvicinarvi al mondo del Trading con le Opzioni partendo dall'inizio, l'appuntamento è per il prossimo sabato 9 aprile a Modena o il 30 aprile a Padova!

...anche per queste due edizioni il corso sarà G R A T U I T O, ma è richiesta l'iscrizione perchè i posti sono limitati (e stanno velocemente esaurendosi).