Volatility Breakout e Strategie con Opzioni Binarie

Spesso quando un trader in opzioni sente parlare di opzioni OTC (over the counter) la prima reazione è di "rifiuto" pensando a come siano prezzate o a chissà quale piattaforma sarai costretto ad utilizzare per negoziarle... se questa è stata la vostra reazione, allora concedetevi 10 minuti e proseguite nella lettura di questo articolo perchè potreste ricredervi...

Per una volta iniziamo NON dalle Opzioni, ma da un Trading System... ed in particolare un sistema della famiglia dei Volatility Breakout. In internet trovate tanto materiale su questa categoria di sistemi... è uno dei sistemi di cui ha scritto in diverse occasioni Linda Bradford Raschke (ad esempio nel famoso libro "Street Smart"), e si basa su questa semplice premessa:

"se il mercato si muove di una certa entità rispetto ad un livello precedente (rispetto all'apertura di oggi, ad esempio), le probabilità sono che proseguirà in questo suo movimento per un certo periodo di tempo".

Le possibili varianti per disegnare un sistema basato su questa logica (sana) sono tante... ma per adesso supponiamo che siate arrivati a sviluppare un sistema che funziona piuttosto bene sul future EuroStoxx50 (ma poteva essere il mini Crude Oil, o il Mini Russel...), che entra nel corso della giornata al superamento di determinati livelli e che esce al close del giorno successivo.

...non resta molto in posizione, ma è una caratteristica che spesso contraddistingue questo tipo di sistemi. Per una permanenza a mercato di così poche ore, è difficile ipotizzare un impiego di strategie in opzioni convenzionale...

Un'altra caratteristica di questo tipo di sistemi, è che non entrano in posizione tutti i giorni; chiaramente la scelta di farlo operare di più si scontra con l'efficacia del segnale (se opera molto diminuisce il numero delle operazioni vincenti perchè prende più falsi segnali... se opera solo sui segnali più "puliti" allora bisogna accettare il fatto che farà poche operazioni... poche ma buone)... quindi per cercare un segnale "pulito", rischiamo di stare fuori dal mercato per la maggior parte del tempo, cogliendo solo quei momenti dove i prezzi accelerano oltre i livelli prestabiliti e tendono a proseguire in questa loro corsa.

...fatta questa premessa, adesso introduciamo una strategia in Opzioni che già conoscete: un Iron Condor...ma decisamente poco convenzionale (rispetto a quelle che vedete descritte nei video e negli articoli che da anni scrivo sul Trading Non Direzionale), perchè ciò che vorremmo è:

1) poterla aprire oggi, in apertura, scegliendo gli strike in prossimità di quegli stessi livelli scelti per far scattare il mio sistema di Volatility Breakout

2) ...e che scadesse domani alla chiusura dei mercati (quindi che avesse una vita limitata ad un solo giorno), proprio in concomitanza con il momento di uscita dalla strategia di Volatility Breakout

...chiaramente, se oggi entro in posizione con questa struttura (che continuerò a chiamare Iron Condor, anche se non è così corretto), ed il sottostante non si muove oltre i livelli (e quindi non scatta in posizione il mio sistema di Volatility Breakout), allora porterò a casa il premio venduto alla scadenza del giorno successivo... ora, immaginate di replicare questa operatività tutti i giorni o a giorni alterni...

Se invece il sottostante inizia ad accelerare dopo che sono entrato in posizione, si attiva il sistema di Volatility Breakout, che mi permetterà di coprire la perdita che all'indomani mi ritroverò a maturare sull'Iron Condor che è scaduto oltre i breakeven point.

...sto semplificando i possibili scenari... l'obiettivo di questo articolo è solo quello di portarti a riflettere su come sia possibile combinare operatività veloci, non troppo frequenti, ma efficaci,  sul sottostante come questa dei sistemi volatility breakout, con l'operatività Non Direzionale tipica delle strategie in opzioni.

...adesso diamo un nome alla struttura che abbiamo fino ad ora chiamato impropriamente Iron Condor: si tratta di Opzioni Binarie (o Digitali) combinate fra loro e questa struttura (da profilo familiare) si chiama European Digital Range di tipo Inside... nell'esempio qui sotto, aperta oggi, 21 marzo, scade domani, 22 marzo alle 16.00, ed è stata costruita su due livelli leggermente esterni a quelli che attivano il sistema Volatility Breakout.

La piattaforma che vedete qui sopra è la Option Trader di XTB (potete provarla richiedendo una demo a questo link). E' solo un esempio, e ci tengo a sottolineare che non è che punta dell'iceberg di quanto è necessario sapere per non farsi male: da strutture come i tradizionali Iron Condor su cui stiamo in posizione settimane, si passa a strutture su cui stai in posizione 24 ore... una cosa per tutte, cambia il peso che può avere un gap sul sottostante, in apertura, all'indomani. Ecco perchè sarebbe opportuno costruire strutture del genere solo su sottostanti che scambiano in continuo come i futures al Globex o il Forex.

Questa strategia è una delle strategie oggetto del corso Opzioni + FX Spot (e quella di minore durata, dato che al corso si ragiona anche su strutture non direzionali basate su Opzioni Weekly): un corso di una giornata che è in programma il prossimo 8 maggio...

...ma per quanti volessero una anteprima (tanto più GRATUITA!) l'appuntamento è per questo sabato, 26 marzo, a Milano, al corso "Le Opzioni per chi Inizia", dove accanto ai concetti fondamentali per il trading in opzioni farò anche qualche riferimento all'operatività con Opzioni con scadenze meno convenzionali quali le Opzioni Weekly o le Opzioni Binarie.

I posti disponibili rimasti sono una manciata... se l'argomento vi "stuzzica", prenotate un posto al volo perchè vi aspetto in sala!

Buon trading a tutti!

Luca Giusti