Iron Condor: come sarebbe andata a finire se...

Il 17 febbraio ho chiuso alcune posizioni Iron Condor che avevo in pancia (tutte inviate agli abbonati, ma chiuse prematuramente per il trasferimento in svizzera): non era andata male, ma l'impatto delle commissioni (trattandosi di ETF) si era fatto sentire...

La settimana successiva, con tutto quello che è successo in Libia, non ho avuto troppi rimpianti... ma le regole sono importanti, e la chiusura (come ho scritto) era stata prematura ma per cause di "forza maggiore".

Oggi, con il sito di QTLab finalmente online, sto finalmente ritornando a seguire come vorrei i mercati... e la prima cosa che ho fatto è andare a vedere cosa sarebbe successo se queste posizioni non le avessi chiuse il 17 febbraio e se oggi fossero ancora aperte: ecco, nel dettaglio, la situazione ad oggi...

L'iron che soffriva di più era quello su RUT che adesso è in pari, mentre quello su GLD che era in guadagno oggi sta soffrendo e non poco (ma è improbabile, seguendo la posizione giorno dopo giorno, che avremmo assistito passivamente ...). In totale il portafoglio di Iron sarebbe in guadagno di 605 usd (contro i 377 usd alla chiusura del 17 febbraio).

Ancora una volta risulta determinante la scelta dei livelli da vendere e il cercare di gestire la posizione lasciando poco spazio all'emotività (nelle ultime due settimane i sali-scendi dei mercati hanno a messo a dura prova i nervi di qualunque trader non direzionale).

Nonostante esistano piattaforme che permettono di fare dei Backtest con le Opzioni (una di queste è la OptionCube, che inizierò ad utilizzare in maniera più intensa dato che adesso si aggancia a Interactive Brokers anche per le opzioni su azioni USA), ho lavorato molto su TOS per avere dei riferimenti "immediati" circa i livelli migliori da vendere in base allo strumento tradato, e il risultato è soddisfacente.

Prendiamo proprio il RUT ad esempio: vendendo opzioni ai livelli che mi indica il sistema, negli ultimi 5 anni rollando la strategia ad ogni scadenza sulla successiva, saremmo dovuti intervenire solamente in concomitanza dei pallini, ovvero 10 volte su 64, ma solo in metà di questi interventi il sottostante avrebbe poi chiuso oltre i BEP alla scadenza (quindi un intervento di semplice delta-neutralizzazione avrebbe permesso di chiudere comunque bene il trade). In una manciata di situazioni sarebbe scattato lo stop... ma stiamo parlando dell'autunno del 2008 o di gennaio 2008 e giugno 2010, e comunque uno stop "naturale" sugli Iron già c'è perchè si rischia sempre e solo il capitale investito anche in caso di catastrofi.

...In fondo a destra nel grafico si riescono ad intravedere i livelli che il sistema calcola su cui andare a montare un Iron Condor fuori di 22 giorni (caso mai non si fosse aperto subito un nuovo Iron alla scadenza delle opzioni del mese precedente).

Ciò che è interessante, è che è tutto "istantaneo": basta mettere il sottostante e agire sui livelli per vedere subito come questa scelta avrebbe pagato negli ultimi anni... e osservarlo non solo sulla scadenza mensile delle opzioni ma anche settimanalmente (per chi opera con le weekly).

Sempre di più, lavorando con i trading systems, mi rendo conto di quanto sia importante la scelta dello strumento su cui operare: inutile accanirsi, ad esempio, a voler lavorare con dei sistemi trend following su dei mercati che raramente restano in trend a lungo... questo è semplicemente uno strumento per decidere su cosa lavorare (quale titolo, indice o etf) e con quali parametri sulla base di una analisi di più anni e non semplicemente sull'osservazione (spesso fallace) delle ultime due o tre scadenze... tutto qua.

Buon trading a tutti!

Luca Giusti