Money Management e Opzioni

Sul Money Management sono stati scritti tanti libri, e tanti che meritano davvero di essere letti, quindi non ho certo la pretesa in queste poche righe di aggiungere alcunchè in termini di nuove tecniche per il sizing o la gestione della posizione.

In questo articolo voglio solo richiamare l'attenzione su uno degli errori più frequenti (e che purtroppo si pagano molto caro) che chi opera con strategie in opzioni tende a fare.

Un tale, ad un corso su come operare con le opzioni, vi ha ripetuto fino alla nausea quanto sia importante la diversificazione (...non fermatevi... continuate a leggere: non è il solito articolo sulla diversificazione...).

Quando fai trading sul Forex o con i Futures, uno dei criteri più semplici per la scelta del sizing della posizione è rischiare su ogni operazione (quindi stiamo parlando dell'entità dello stop in termini monetari) non più del 2% del proprio account: se operi con un account da 100.000 usd, allora potrai permetterti uno stop sulla singola operazione pari a 2.000 usd. Il capitale resta fermo lì, sul tuo account e non lo stai utilizzando (=investendo) se non una piccola frazione (margin) necessaria per aprire (e tenere aperta) la posizione.

Chi opera intraday con Forex e Futures solitamente non apre troppe posizioni in simultanea (soprattutto se il time frame su cui sta lavorando è stretto), ma regola è sempre quella: non più del 2% dell'account a rischio... Eccesso di prudenza? NO, semplicemente voglia di poter fare questo mestiere ancora a lungo e non dover trovare un nuovo lavoro il mese prossimo perchè si è rasato l'account, o in altri termini, non si sta abusando della leva.

...e adesso veniamo alle opzioni... e ragioniamo sempre con le stesse logiche: account da 100.000 usd e rischio massimo per operazione pari al 2% del proprio account, quindi sempre i soliti 2.000 usd... che NON sono il capitale investito nella strategia, ma il nostro livello di stop monetario (dove usciremo dalla posizione).

Ma dato che spesso l'operatività con le opzioni richiede di stare in posizione un pò più a lungo della classica operatività intraday con futures o forex appena descritta, c'è la possibilità di aprire più strategie in simultanea e comporre un portafoglio di strategie.

Spesso le strategie che ci si mette in pancia arrivano a saturare anche fino al 80% del capitale del proprio account (andare oltre significherebbe non avere più possibilità di manovra, non avere più la possibilità di fare aggiustamenti... e all'80% siamo già ad una soglia limite)... ma non è tanto la soglia di utilizzo del capitale del proprio account a importare, ma COME questo capitale viene allocato.... perchè la regola del 2% dell'account a rischio su ogni singola operazione rimane valida!

Prendiamo una strategia come l'Iron Condor: quando pensi ad uno stop di 2.000 usd è perchè stai cercando di spuntare un profitto della stessa entità, e quindi stai impiegando un capitale che è circa 4 volte tanto (il rapporto 1:4 fra Max profit e Capitale Investito è abbastanza "classico") ovvero 8.000 usd.

Se queste cifre ti sembrano troppo "distanti", togli uno zero... e se stai operando con 10.000 usd, allora dovresti ritrovarti in pancia Iron Condor da 800 usd di capitale investito su cui rischi al massimo 200 usd.

Ciò che conta non è il capitale investito, ma il rischio massimo che sei disposto ad accettare: se stai lavorando su time frame "larghi" e con posizioni che conti di tenere aperte per periodi di 3/4 settimane, allora è realistico pensare (soprattutto se questa operatività la fai su ETF e Indici che raramente "strappano" come invece fanno le singole azioni) che riuscirai a stoppare la perdita a 200 usd.

Se stai lavorando con opzioni weekly a 3 giorni dalla scadenza su un titolo come AAPL o AMZN (quindi con il rischio che un gap, all'indomani, anche solo di pochi punti percentuali ti impedisca di uscire al livello di stop predefinito), non dovresti ragionare sull'entità dello stop come il vero capitale a rischio, ma sull'intero capitale investito come realmente tutto a rischio (o su una sua frazione piuttosto importante, ma qui per semplicità coontinuerò a considerarlo tutto a rischio). In termini numerici, quindi, per essere ragionevolmente certi di limitare il rischio al 2% dell'account su ongi operazione, non dovresti costruire delle strutture con capitale investito maggiore di 200 usd se operi su orizzonti così brevi e resti in posizione overnight.

Se stai facendo Iron Condor con opzioni Weekly su singole azioni, con un account da 10.000 usd, con un capitale investito su ogni trade di 2000 usd, allora stai usando troppa leva... Sei certo che non potrà mai capitarti una striscia negativa di 5 operazioni consecutive che vanno male?

Ogni volta devo precisare che NON sono contrario ad una operatività con opzioni weekly (anzi...), ma il money management dovrebbe adattarsi al fatto che per questa operatività il solo, unico, grande rischio è quello legato ai gap (anche modesti) che ti impedirebbero di uscire al livello di stop predefinito.

In questo account (torniamo a ragionare sui 100.000 usd) quindi potrebbero trovare posto circa 10 strategie Iron Condor tradizionali (quelle su Indici o ETF dove riesci a rispettare lo stop monetario di 2.000 usd senza rischiare l'intero captale di 10.000 usd) ... ma NON 10 strategie Iron Condor sullo stesso sottostante, bensì 10 strategie su sottostanti non solo diversi, ma anche poco correlati fra loro...

...quindi dobbiamo individuare 10 sottostanti con un basso livello di correlazione (prossima allo zero, quindi nè troppo positiva, nè troppo negativa) e su quelli possiamo pensare di aprire le nostre posizioni.

Lungi dall'aver voluto trattare questa materia in maniera esaustiva, spero che da queste poche righe possiate trarre qualche spunto di riflessione. Ho preso l'Iron Condor come riferimento (e un portafoglio bilanciato dovrebbe comporsi di strategie con esposizioni Vega diverse) ma il ragionamento si può estendere ad altre strategie. Prendiamo il Calendar Spread S.B.E.C.S., quello che facciamo a cavallo di ogni trimestrale: possiamo ragionare (per calcolare il 2%) sulla possibilità di fare scattare uno stop monetario o sarebbe più prudente ragionare sull'intero capitale investito? La certezza di quanto si muoverà all'indomani della trimestrale nessuno ce l'ha (la statistica ragiona in termini di probabilità e non di certezze), quindi sarebbe prudente ragionare sul capitale investito. Account da 100.000 usd? Capitale Investito su ogni S.B.E.C.S.pari a 2.000 usd. Stai costruendo uno S.B.E.C.S. da 400 usd di capitale investito? Allora dovresti avere un account fa 20.000 usd.

Credi che il reale rischio di perdere l'intero capitale investito per lo SBECS o per l'Iron Condor fatto con le opzioni Weekly sia solo del 50%? ...allora puoi raddoppiare questi importi, e con un account da 20.000 usd puoi fare degli SBECS da 800 usd.

...a prescindere dai numeri (2% dell'account? ...perchè non il 3%?), l'invito che vi faccio è di riflettere sulle scelte che state facendo in termini di position sizing e money management, individuando da soli un set di regole che abbia come unico obiettivo quello di tenervi "in pista" il più a lungo possibile con una prospettiva di guadagno ragionevole.

Vi invito a guardare un video di una decina di minuti che ho appena registrato ed in cui riprendo alcuni di questi concetti in forma più "grafica" di quanto non abbia fatto nell'articolo (lo trovate nella sezione VIDEOCORSI)

 

Buon Trading

Luca Giusti