A rialzo con le Naked Put

Eccezion fatta per un paio di posizioni aperte prima dell'estate, il grosso delle posizioni Naked PUT sono state aperte dopo l'estate; nelle ultime sedute ho scelto di liquidare queste posizioni, per restare flat e attendere di vedere come il mercato riparte a gennaio (l'ideale è approfittare di una correzione, se ci sarà, per riaccumulare posizioni con le stesse logiche adottate in questi mesi). Ogni posizione aperta, naturalmente, è finita in tempo reale nel servizio sui Segnali Operativi che dall'inizio del 2008 gestisco (con le contabili)... vediamo com'è andata, considerando che una Put venduta a nudo è una operazione direzionale, ma che a differenza del semplice acquisto del sottostante, cerca di sfruttare due ulteriori elementi a proprio vantaggio:

  1. il passaggio del tempo
  2. la discesa della Volatilità Implicita

Se il primo fattore, per questo tipo di posizioni, è sempre a favore (...ancora non c'è riuscito nessuno ad andare indietro nel tempo), il secondo può rivoltarsi contro... ecco perchè è importante prenderlo in considerazione quando si apre questo tipo di posizione.

Con i mercati che sono saliti (ma non quanto nel trimestre prima dell'estate) e la Volatilità Implicita che, in genere, è scesa, la maggioranza di queste posizioni è stata chiusa in guadagno.

Questo tipo di posizioni, con il mercato che si muove in maniera favorevole (=cresce) tendono ad accumulare guadagno lentamente, soprattutto quando si esce con la scadenza fuori di parecchi mesi (avevo scelto JAN 2011, per non dover seguire granchè le posizioni, con l'aspettativa che entro un anno avrei ritrovato molti di questi titoli su prezzi più alti di quelli attuali, e quindi più alti degli strike utilizzati, permettendomi di incassare l'intero premio).

Per ogni posizione il broker richiede una certa marginazione, calcolata in base alla moneyness della opzione utilizzata e dal valore di questa opzione... questa marginazione, quindi, varia nel tempo, e per questa ragione è sempre consigliabile aprire posizioni con una certa gradualità, diversificando, e senza mai impegnare oltre metà del proprio account. Teoricamente, la sicurezza maggiore ci sarebbe se queste put vendute fossero interamente coperte dalla liquidità del proprio account, nell'ipotesi di una assegnazione di tutte le posizioni detenute (altamente improbabile visto che vendo JAN 2011).

Questa è la situazione che mi si presentava a metà dicembre:

...portafoglio in guadagno, 1 posizione già chiusa (APWR), 2 posizioni con un open loss e le altre 14 con un profitto (per alcune poco significativo). Ciò che è interessante notare è come la liquidità disponibile dell'account fosse stata occupata (e quindi non utilizzabile per aprire altre posizioni) per appena 3.000 usd... tutto sommato, quindi, 400 usd di profitto su 3000 impiegati, non sono da buttare...soprattutto perchè si tratta di posizioni che non richiedono attenzione (se non nella fase di selezione del titolo) a meno di "catastrofi" sul mercato.

Da metà dicembre ad oggi i mercati hanno messo a segno un ulteriore movimento rialzista, ed il risultato è che adesso il profitto è salito a quasi 1.200 usd (sempre rapportato ai 3.000 di liquidità "congelata" adesso diventa più interessante). Come anticipato all'inizio dell'articolo sto chiudendo tutte queste posizioni (mentre scrivo l'articolo sto cercando gli ultimi eseguiti su DRYS e FTO), ed è tempo di fare un bilancio di questa operatività:

Su 17 posizioni, 2 chiuse in perdita, 14 in guadagno e una in pari (è una profittabilità dell' 82%, o dell'87% se consideriamo quella chiusa in pari).

Perchè non comprare semplicemente il titolo sottostante?

...perchè richiede maggiori capitali da impiegare (e quindi minore disponibilità per fare altri tipo di operazioni più veloci, come Iron Condor e Calendar Spread)

...perchè 5 delle 14 posizioni chiuse in guadagno prezzano oggi MENO rispetto a quando le avevo aperte, e nonostante questo, per il passaggio del tempo ma soprattutto per il calo nella Volatilità Implicita, sono state chiuse in guadagno... questi 5 trade, se avessimo usato le azioni, sarebbero stati chiusi in perdita, portando il bilancio a 9 posizioni in guadagno e 8 in perdita.

Non è "salutare" vendere PUT a nudo su qualsiasi titolo ma ci sono criteri nella selezione del sottostante che sono rigidi e vanno rispettati; in un mercato che sale, è normale attendersi che quetso tipo di posizioni portino un guadagno, perchè oltre alla direzione favorevole si aggiunge anche una diminuzione della Volatilità Implcita (favorevole a questo tipo di strategia)... ma, viceversa, un mercato che scende può fare dei danni notevoli, in quanto oltre alla direzione contraria, e ad un Delta che rapidamente aumenterebbe (ma con un segno opposto a quello che ci piacerebbe vedere, a causa del gamma negativo che, anche se piccolo, fa variare il delta contro di noi), ci ritroveremmo anche con una Volatilità Implicita in aumento a "gonfiare" i premi venduti e ad alzare i requisiti di marginazione richiesti dal broker.

...ecco perchè, con i mercati che sono solo saliti da marzo ad oggi, un rally di fine anno a cui credono in pochi, molti operatori in America che chiuderanno posizioni nelle prime sedute dell'anno (per rinviare la tassazione,anzichè chiuderle in questo anno), oltre ad una stagionalità che non è favorevole ai mercati azionari per tutta la prima metà di gennaio, ho deciso di aprire l'anno nuovo "liquido" e senza posizioni in portafoglio.

Nei prossimi appuntamenti, nel nuovo anno, inizieremo a dare maggiore attenzione anche a questo tipo di strategia perchè molto semplice da attuare (se si seguono le indicazioni per filtrare ciò su cui lavorare) e soprattutto perchè non richiede, in termini di gestione, particolari attenzioni (liberando energie mentali per fare altri tipi di operatività o per fare quello che volete...).

Buon Trading ... e Buon Anno a tutti!

Luca Giusti