Volatility Breakout: un aggiornamento...

Dopo l'articolo pubblicato a metà dello scorso ottobre (che potete rileggere qui), ecco un rapido aggiornamento sulle equity dei trading system di classe "Volatility Breakout" sul mercato valutario, che è stata una delle operatività più efficaci dell'ultimo semestre.

Ho scelto di non pubblicare equity originate da backtest su orizzonti molto ampi, ma di restringere l'analisi solamente agli ultimi due anni e mezzo (dal 2012 ad fine ottobre 2015), ovvero da quando ho iniziato ad utilizzare questi sistemi per inviare Segnali Operativi sul Mercato Valutario (più precisamente, parliamo dell'estate del 2012), ma dall'estate 2014 li trovate anche disponibili, da poter scaricare e collegare alla propria piattaforma, nell'App Store di Tradestation. Non serve automatizzarli, dato che prevedono di impostare ordni in piattaforma ad inizio settimane (lasciandoli attivi fino a venerdì sera), quindi si tratta di operatività che si possono seguire su qualunque piattaforma, ma per chi avesse la necessità di doverli automatizzare, abbiamo deciso di mettere anche a disposizione il trading system. 

Tutte le equity mostrate scontano già 2 pips di costi di transazione (adeguati per strumenti come EURUSD e EURJPY), ma trattandosi di sistemi che stanno in posizione anche alcune giornate, l'impatto dei costi di transazione è abbastanza contenuto.

Il sistema è uno solo, ma lavora in momenti diversi su EURUSD (le prime due equity) e su EURJPY (le altre due), e con diversi nozionali ogni volta, al fine di contenere il rischio di ogni operazione fra i 150 ed i 250 usd

...ed eccole tutte insieme, nello stesso grafico, dove è abbastanza evidente la scelta di pesare maggiormente le versioni su EURUSD e EURJPY che inviano i segnali il Lunedì (L) e sottopesare quelle sugli stessi strumenti che inviano il segnale il Martedì (M). Il secondo grafico riporta l'equity di portafoglio ottenuta seguendo queste 4 operatività, e il momento particolarmente favorevole che sta attravesando questo trading system.

 

Riporto anche (ingrandite) le singole equity delle 4 operatività, perchè credo che sia interessante osservare come praticamente nessuna di queste equity sia particolarmente regolare (pur con la precisazione che stiamo osservando due anni e mezzo di operazioni, e non 10 anni, e soprattutto non si tratta di un backtest, ma di operazioni inviate "live" ogni settimana da due anni a questa parte), ma cumulandole insieme si riesca ad ottenere un'equity di portafoglio decisamente più gradevole (se si pensa che la marginazione necessaria per seguire questa operatività con i nozionali utilizzati - che solitamente spaziano fra 30.000 a 60.000 circa, è di poche migliaia di usd).

...ma questi non solo gli unici sistemi attivi di classe "Volatility Breakout": esiste anche una versione (un pò più sofisticata) del sistema che opera Intraday (su grafici più veloci) su USDJPY e EURUSD,  che, a differenza della precedente, richiede di essere automatizzata (e il trading system è disponibile sull'App Store di Tradestation un questa pagina), e che nello stesso periodo (dal 2012 ad oggi) ha prodotto equity decisamente più regolari, in virtù del maggior numero di operazioni e di una gestione della posizione un pò più articolata (in questi caso i costi di transazione sono stati calcolati in 1,6 pips). 

...in quest'ultimo semestre il mercato valutario, forte di una ritrovata volatilità, ha offerto opportunità di trading davvero molto interessanti per una classe di sistemi come questa... cosa ci aspetta nel prossimo futuro? Chi può dirlo... ma l'interventismo delle banche centrali e le questioni non ancora risolte legate alla Grecia o ai consensi che stanno raccogliendo i partiti euro-scettici in Spagna e Gran Bretagna, potrebbero essere la benzina necessaria a questi sistemi... 

Torneremo a parlare di sistemi Volatility Breakout nella giornata del 12 Marzo, Opzioni+Futures, dove vedremo come impiegarli per difendere delle Opzioni vendute... e anche per questa operatività, i risultati non si sono fatti attendere: questa è l'equity della strategia Short Strangle con Difesa Meccanica su EUR, da quando inviamo i Segnali Operativi (anche se le prime edizioni di questo corso, in cui viene spiegata in dettaglio, risalgono ancora ad un anno prima circa):

In verde l'equity dell'operatività Short Strangle (con Opzioni Weekly) e Difesa Meccanica su EUR; in rosso il dettaglio della sola operatività Volatility Breakout usata per difendere le opzioni ed in blu il dettaglio della sola operatività Short Strangle senza difesa.

...e di Trading sulla Volatilità parleremo anche nella giornata del 10 Aprile: "Trading Meccanico sul VIX" (qui potete leggere il programma dettagliato di questa giornata di corso) o approfondirne i contenuti in questa registrazione di un'ora fatta in occasione dell'ultimo ITForum di Maggio 2015:

 

...ma questa è solo "la punta dell'iceberg" di quanto presenterò nella giornata del 10 Aprile (dove ogni partecipante si porterà a casa una dozzina di sistemi con codice aperto per lavorare sui derivati della Volatilità Implicita...) ... ;-)

Buon Trading!